È con gioia e con un po’ di timore che cerco di presentarmi alla comunità che mi accoglierà come suo nuovo pastore, consapevole di soddisfare in parte la sana curiosità di chi, giustamente, si domanda “Chi è costui?” che è stato scelto per una responsabilità così grande.

Sono nato a Nerviano nel 1960 e lì, fino all’ingresso in Seminario nel 1974, ho vissuto la mia fanciullezza e pre-adolescenza. Diverse volte sono venuto all’oratorio di San Carlo per le “Oratoriade” (così mi sembra si chiamassero i raduni dell’oratorio feriale del decanato di Rho, di cui allora Nerviano faceva parte): il ricordo che ho è di un oratorio grande, ben organizzato, all’avanguardia e da imitare; senz’altro sarà ancora così. Il percorso di studi è quello previsto dal Seminario diocesano fino all’Ordinazione Diaconale ricevuta nella mia parrocchia di S. Stefano nel dicembre 1983.

Don Matteo Martino, nato a Milano nel 1974, è stato ordinato sacerdote il 12 giugno 1999 dal Cardinal Martini.
Ha perfezionato gli studi presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, conseguendo la Licenza e il Dottorato in Teologia. Ha svolto il suo Ministero Pastorale presso la parrocchia  di S. Michele e successivamente di Maria Regina Pacis a Milano.

Dal 1 settembre 2011 è Vicario Parrocchiale a S. Vittore in Rho; si occupa della pastorale familiare.

Un caro saluto affettuoso a tutti!

Sono don Giovanni, ma questo lo si sapeva già...forse molte altre cose si conoscono di me, dato che non posso ritenermi il “nuovo” sacerdote di S.Vittore; nel mio cuore penso di essere  un amico e fratello che dentro questa grande famiglia della Chiesa di Rho cambia responsabilità.

Sono laureato in ingegneria delle telecomunicazioni, ho vissuto a Milano in Porta Garibaldi, ho una famiglia piena di umanità che mi sostiene (una sorella e due fratelli, tutti sposati con un totale di 5 nipoti!), a 25 anni sono entrato in seminario, nel 2011 da diacono mi accolsero le comunità di S.Pietro e Mazzo, successivamente mi hanno affidato anche la pastorale giovanile di Terrazzano e Passirana, e quando pensavo con tristezza di dover abbandonare questa calorosa città, l’inaspettato nuovo incarico.

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi. Proseguendo la navigazione sul sito accetti l'utilizzo dei cookie.