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Era veramente uomo!
Iniziamo un ciclo di Catechesi per Adulti.
In quanto catechesi dovrebbe essere una presentazione ordinata e sistematica dei contenuti della fede, attraverso il suo profilo ragionevole.
In quanto rivolto ad adulti il percorso che avviamo ha a che fare con uomini e donne, che portano con sé una loro personale e singolare “sintesi di vita”. Sintesi come intreccio di sapere e esperienza a proposito di tutto quel che appartiene alla vita: la fede, la vita, l’amore, il soffrire e la morte, la giustizia e il male, il lavoro e i soldi, il tempo che passa, i desideri e gli ideali, la Chiesa e la famiglia, il dolore… In una parola: una sapienza di vita.
A questi adulti si rivolge questo percorso come occasione e strumento per rivisitare quell’organizzazione dei significati della vita che è la sapienza di cui ciascuno dispone e provare a impastarli in modo differente, per elaborare un’altra possibile sapienza, non necessariamente più giusta, più vera, più reale.
Un accesso cioè a una visione più complessa della realtà, con i suoi mondi possibili; liberata da semplificazioni unilaterali. In una parola: uno sguardo adulto.
Perché una catechesi attorno all’umanità di Gesù?
La ragione nelle parole del centurione ai piedi della croce di Gesù (Mc 15, 39): “Il centurione, che si trovava di fronte a lui, avendolo visto spirare in quel modo, disse: «Davvero quest’uomo era Figlio di Dio!».
Il centurione pagano, l’estraneo alla cultura e alle tradizioni ebraiche, il lontano e l’impuro nell’umanità di Gesù scorge la sua intimità divina. Lontano dalle dispute sull’interpretazione della Scrittura, dalle discussioni sui casi giuridici e dalle parole a proposito di Dio che ogni teologia nel tempo ha partorito, quest’uomo ha solo l’umanità di Gesù sotto i suoi occhi, umanità al suo estremo. La nuda umanità di Gesù rivela l’abbagliante volto di Dio. Vorremmo inserirci nello stesso movimento. Semplicemente.
don Federico
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